Descrizione
Il Manzoni Bianco Vino Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero rappresenta il vertice qualitativo della produzione di Cantina Bernardi. Con sole 600 bottiglie prodotte e 21 mesi di affinamento sui lieviti, questo Manzoni Bianco Metodo Classico è una cuvée esclusiva che esprime l’eccellenza del nostro territorio, nella zona tra Conegliano e Valdobbiadene riconosciuta Patrimonio UNESCO. Scopri anche il Manzoni Bianco Extra Brut, lo spumante che condivide lo stesso vitigno.
Il vitigno
L’Incrocio Manzoni 6.0.13 è un vitigno autoctono trevigiano, creato dal professor Luigi Manzoni alla Scuola Enologica di Conegliano. Inoltre, per questa selezione speciale utilizziamo solo le uve migliori dei nostri vigneti, raccolte rigorosamente a mano.
La vinificazione: Metodo Classico
A differenza dei nostri spumanti Charmat, questo questo spumante metodo classico prevede la rifermentazione in bottiglia. Dopo la prima fermentazione in acciaio, aggiungiamo la liqueur de tirage e lasciamo il vino sui lieviti per 21 mesi. Di conseguenza, il contatto prolungato con i lieviti dona al vino una straordinaria complessità. Il dosaggio zero significa che non aggiungiamo alcuno sciroppo dopo la sboccatura: il vino si esprime nella sua forma più pura.
Manzoni Bianco Metodo Classico: caratteristiche organolettiche
Questo questo vino si presenta giallo dorato con perlage finissimo e persistente. Al naso emergono note evolute di crosta di pane, frutta secca, agrumi canditi e un marcato carattere minerale. Infine, in bocca è ampio e strutturato, con una cremosità data dall’affinamento sui lieviti e un finale lungo, sapido e profondamente elegante.
Una produzione limitata e artigianale
Con sole 600 bottiglie prodotte ogni anno, questo Manzoni Bianco Metodo Classico Dosaggio Zero è un vino da collezione. Ogni bottiglia è numerata e racconta il lavoro artigianale della nostra cantina, dalla vigna alla sboccatura manuale. È il nostro omaggio alla tradizione spumantistica italiana nel suo metodo più nobile.
Abbinamenti e servizio
La complessità e la struttura rendono questo questo metodo classico un vino da meditazione e da grandi abbinamenti. In particolare, eccelle con crostacei nobili, pesci al forno, formaggi stagionati e piatti della tradizione trevigiana. Consigliamo di servirlo a 8-10°C in calice ampio.
